sabato 1 maggio 2010

L'ANALISI: JUVECASERTA - SIENA

Mancano poche ore al big match della 13° giornata di ritorno: Prima contro seconda in casa della seconda, Pepsi Caserta- Montepaschi Siena al Palamaggiò, durante un mezzogiorno (per consentire la consueta diretta Sky) che si preannuncia infuocato.
Le due squadre arrivano alla partita con stati d'animo molto diversi: la Juve è in scia positiva da ben tre partite nelle quali ha espresso un gioco convincente e soprattutto una tenuta mentale e fisica che fa ben sperare in vista della off season e ha riconquistato quel secondo posto che già occupava quando si era presentata al Palamensana nel girone di andata. Prima contro seconda allora, prima contro seconda sarà anche domenica mattina.
Siena invece sembra non essere più così inavvicinabile e invincibile: proviene dalla clamorosa sconfitta interna a favore della Benetton di coach Repesa (il quale fu l'ultimo tra l'altro a violare il campo di via Sclavo nella gara1 della semifinale scudetto dei playoff 2007, all'epoca al timone della Lottomatica Roma) e comunque appare molto meno dominante sotto numerosi aspetti oltre che estremamente nervosa (basti ripensare al post partita di Porto San Giorgio di 2 settimane fa). Insomma, Siena sembra quasi non essere riuscita a riprendersi dallo shock dell'eliminazione dalle Top 16 di Eurolega sia per le enormi energie fisiche spese, sia per lo stress mentale risalente a quel periodo. A questo bisogna tra l'altro aggiungerci l'appesantimento dei carichi di lavoro in palestra in vista dei playoff, e così si spiegano le due sconfitte ravvicinate (a Roma, e appunto in casa contro Treviso) e le rivedibili prestazioni offerte dal Montepaschi negli ultimi tempi.
La Juve dal canto suo, è ben conscia del periodo di "non eccellenza" della sua avversaria (parlare di difficoltà sarebbe quantomeno inadatto per una squadra che nonostante tutto continua a vincere) e, col dente avvelenato del -25 dell'andata, cercherà di oltrepassare i propri limiti per riuscire a portare a compimento l'ennesima impresa di questa strepitosa stagione, sapendo di poter contare anche su una cornice di pubblico di eccezione.
Infatti domenica, a Pezza delle Noci, si prevede il tutto esaurito: circa 6000 presenze (tra cui anche un manipolo di ospiti provenienti dalla Toscana) per portare la Juve alla realizzazione di un sogno tutt'altro che inaccessibile. E' difficile, difficilissimo, ma Caserta avrà dalla sua, oltre ad un Palamaggiò gremito, oltre ad un periodo di forma eccellente, anche la libertà mentale di chi è consapevole che dalla partita di domenica non ha l'obbligo di cavar fuori nulla che non sia una prestazione all'altezza, senza tener conto del risultato finale (a differenza delle partite contro tutte le altre avversarie).
E allora forza Juve, tutta Caserta è con te, prova a regalarci l'ennesima leggendaria impresa di questa straordinaria annata. In ogni caso per te domenica, ci saranno solo migliaia di applausi scroscianti.

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