Possono una manciata di lettere mandare in fibrillazione un' intera città?
Se reputate difficile la cosa, passate per Caserta in questi giorni.
Sono bastate poche lettere, Play Off scudetto, a far fremere la cittadina campana.
Parole, che da queste parti, non si sentivano da 18 anni. Precisamente dalla stagione '91/'92.
Dopo un'annata indimenticabile chiusa al secondo posto, Venerdì 21 Maggio (data molto familiare ai supporters bianconeri) andranno di scena al PalaMaggiò i Play Off.
L'avversario, non è dei più semplici da affrontare, anzi, a dirla tutta, è forse il più difficile (ovviamente dopo la corazzata Senese) che poteva capitare alla compagine di Sacripanti & Co.
La Lottomatica Roma, reduce da un inizio stagione alquanto altalenante, ha chiuso il campionato al 7° posto.
Ma non bisogna farsi ingannare dalla classifica.
Nei Play Off, si sa, la stagione regolare va dimenticata, addirittura qualcuno dice che i Play Off sono un altro sport.
Roma appare la favorita per portare a casa la serie, vuoi per l'esperienza e l'abitudine a giocare partite così delicate, vuoi per il lunghissimo roster che Boniciolli avrà a disposizione, vuoi perché questo roster non è solo lungo, ma è anche di ottima qualità.
Detto ciò, chi quest'anno non ha seguito costantemente la Juve, si potrebbe abbandonare ad una facile rassegnazione.
Chi non l'ha seguita.
Chiunque abbia assistito alle molteplici imprese compiute quest'anno, sa che questa Juve non deve temere nessuno, che questa Juve ha a disposizione uomini capaci di vincere una partita con due tiri liberi a 0.6 secondi dalla fine, uomini capaci di vincere con un tripla dall'angolo all'ultimo secondo, uomini capaci di iniziare l'ultimo quarto di una partita sotto di 16 punti, per poi trionfare, uomini capaci di portare a casa una partita con un tiro da quasi metà campo allo scadere del supplementare.
Se avete seguito la JuveCaserta quest'anno, leggendo queste frasi vi verrano in mente momenti stupendi, e forse vi si stamperà un sorriso sul volto.
Ecco, è quella la forza della JuveCaserta, la forza di un gruppo letteralmente amato dai tifosi, di un gruppo consapevole delle proprie capacità, di un gruppo che affronta la post season a testa alta, consapevole di non aver nulla da perdere.
Come dice il buon Ebi Ere: "Siamo arrivati secondi, sono gli altri a doversi preoccupare di incontrare Caserta."
E allora avanti Caserta, Venerdì andiamo a scrivere un'altra pagina nel libro della nostra gloriosa storia.
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